Filtri Rodenstock per la fotografia digitale ed analogica

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Filtri Polarizzatori (lineari e circolari)
Filtri Polarizzatori: migliora o riduce o addirittura eliminano i riflessi sulle superfici senza conduttività elettrica, forniscono una maggiore saturazione dei colori e migliorano il contrasto.


In montatura rotante, questi filtri contengono una pellicola polarizzante finissima stretta tra due vetri di protezione. Questa pellicola trasmette la luce solo su un piano di polarizzazione. Comunque, la luce normale non polarizzata consiste di onde di luce vibranti in tutte le possibili direzioni ad angolo retto rispetto alla direzione di trsmissione. Per questo la luce normale è ridotta di circa la metà senza altri effetti visibili, più o meno come un filtro densità neutra 2x, perchè un componente (parallelo al piano di polarizzazione) passa attraverso il filtro e l'altro componente (perpendicolare al piano di polarizzazione) viene bloccato. Invece la luce polarizzata è sia trasmessa senza ostacoli, più o meno ridotta o addirittura respinta dal polarizzatore, a seconda dell'angolo di orientamento tra il piano di polarizzazione del polarizzatore e la direzione di vibrazione della luce incidente. La luce viene polarizzata quando la luce incidente inclinata viene riflessa da superfici senza conduttività elettrica come il vetro, la vernice o la plastica. Comunque anche l'acqua ha una conduttività molto bassa in paragone al metallo così che i riflessi dell'acqua vengono polarizzati. Tutti questi riflessi possono essere migliorati o ridotti o quasi eliminati con un polarizzatore. Il filtro è più efficace se l'angolo di incidenza sulla superfice riflettente o l'angolo tra la linea di visione della fotocamera verso questa superfice (per esempio una vetrina di negozio o un muro lucido) è di 55 gradi. I polarizzatori lineari possono essere usati con quasi tutte le fotocamere non reflex (consultare il relativo manuale). Invece le fotocamere con una rifrazione del fascio di luce (per controllo AF o misurazione TTL dell'esposizione) non sono compatibili con i polarizzatori lineari in quanto l'effetto polarizzante della rifrazione va a interferire con quello del polarizzatore e questo provoca un errore di AF e/o di sovraesposizione.
I polarizzatori circolari evitano questo problema. Hanno una pellicola addizionale con effetto ottico ( una piastra quarto di onda) dietro la pellicola polarizzante in modo da convertire la polarizzazione lineare in polarizzazione circolare che non interferisce con il metraggio AF e TTL. Questo è il motivo per cui i polarizzatori circolari sono i polarizzatori raccomandati per tutte le fotocamere reflex.


Correzione dei tempi e diaframmi per tipo di filtro

Polarizzatore Lineare 2× - 3× 1 - 1.5 f-stops
Polarizzatore Circolare 2× - 3× 1 - 1.5 f-stops

Filtro UV
Filtro anti UV: per colori puri, vedute in distanza nitide e ideale per proteggere l'elemento frontale dell'obiettivo.


Questo filtro in vetro è stato progettato specificatamente per la fotografia digitale. Non ha effetto sui colori, trasmette la luce visibile senza creare interferenze mentre elimina la radiazione ultravioletta (UV). Per via della lunghezza d'onda corta, i raggi UV sono molto sparpagliati e sono molto intensi in condizione di foschia come radiazione diffusa. Siccome la maggior parte dei sensori delle fotocamere digitali sono anche un po' sensibili alle radiazioni ultraviolette (meno agli infrarossi, ma molto di più che il vstro occhio), reagiscono con un velo blu-viola o addirittura rosso., dando al cielo un aspetto più luminoso, riducendo il contrasto delle nuvole contro il cielo e rendendo le vedute in distanza più pallide. Mentre in condizioni normali l'assorbimento UV del vetro degli obiettivi multi-elemento è sufficente a prevenire la dominante violetto e la perdita di contrasto causati dalla debole radiazione UV, nelle zone di alta montagna o al mare, l'intensità della radiazione UV può essere così forte che i filtri UV diventano indispensabili. Con un filtro UV davanti all'obiettivo, specialmente i colori caldi come il giallo, arancio e rosso rimangono puri e le vedute in distanza diventano più limpide e nitide. A causa del netto taglio delle radiazioni sotto i 420 nm per gli UV, l'assorbimento nella gamma delle lunghezze d'onda visibili è quasi impercettibile, il bilanciamento dei colori rimane neutro e non c'è bisogno di allungare l'esposizione o di settare un diaframma più ampio. Ecco perchè il filtro UV può essere usato come una buona protezione dell'obiettivo, per esempio per gli schizzi di acqua salata, sabbia portata dal vento o impronte delle dita. Il vetro del filtro UV degli HR Digital è molto sottile ( solo 1,4mm) e questo permette di avere una cornice molto sottile che non crea vignettature nemmeno con gli obiettivi grandangolari. Il trattamento a sette strati assicura un'alta trasmissione ed eliminazione dei riflessi per fotografie eccezionali senza immagini fantasma e aloni. Uno strato addizionale di protezione da sporco e acqua mantiene la superfice del vetro pulita a lungo e rende la sua pulizia più semplice. La cornice del filtro in ottone previene i danni dovuti a usura meccanica grazie al suo coefficente molto basso di espansione termica.


Correzione dei tempi e diaframmi per tipo di filtro
HR Digital UV Blocking Filter 1× 0 f-stops

Filtri Densità Neutra ( ND )
Filtri densità neutra: piena libertà nella scelta del tempo e apertura di ripresa per effetti creativi o manipolazione della profondità di campo.


Questi filtri per la fotografia analogica e digitale in vetro tinti in ammasso hanno una tinta grigio neutro e riducono tutti i colori visibili allo stesso modo, per esempio di 2 stop. Questo permette l'effetto mosso realizzato con un tempo di esposizione più lungo di quanto sarebbe stato altrimenti possibile per l'intensità dell'illuminazione e la sensibilità del sensore o pellicola. Altrimenti permette di ridurre la profondità di campo con una maggiore apertura del diaframma. Un'altra applicazione è la riduzione della luce in condizioni dove la brillantezza del soggetto è troppo alta per una esposizione corretta con il tempo di ripresa più corto disponibile.
ATTENZIONE: Questi filtri ND non devono essere usati come filtri per osservare il sole! Per questo scopo sono necessari appositi filtri solari con un potere di assorbimento molto superiore non solo nella gamma del visibile ma anche in quella più pericolosa dell'infrarosso. (che può bruciare la retina!). I filtri ND sono disponibili in varie densità per una estensione di tempi di esposizione di un fattore di 2, 4 o 8 o per un'apertura del diaframma di 1, 2 o 3 stop. In senso più ampio, i filtri degradanti sono anch'essi filtri ND. Questi filtri per gli obiettivi grandangolari per banchi ottici decentrabili non sono tinti in ammasso ma sono trattati con uno strato assorbente ad alto assorbimento al centro (di 1.5 fino a 2.5 stop) e un assorbimento degradante al margine. Riducono la caduta di luce causata dall'angolo d'immagine estremamente largo. Per via di questa specifica applicazione, i filtri degradanti sono trattati come accessori degli obiettivi Rodenstock HR Digaron-S 23 mm e 28 mm così come per il Grandagon- N e l'Apo-Grandagon.

Correzione dei tempi e diaframmi per tipo di filtro
ND Filter 2× 2× 1 f-stop
ND Filter 4× 4× 2 f-stops
ND Filter 8× 8× 3 f-stops

Filtri Skylight
Filtro Skylight: per colori più naturali nelle zone d'ombra che altrimenti avrebbero una tonalità blu dal cielo.

Un filtro skylight filter per la fotografia analogica su diapositiva ha una tinta ambra molto pallida e funziona come un filtro UV per tagliare la radiazione ultravioletta. Inoltre, elimina la dominante bluastra nelle ombre causate dalla luce indiretta del cielo blu. La distorsione bluastra del colore è particolarmente sgradevole sull'incarnato. Il filtro skylight dovrebbe essere usato solo se l'intero soggetto è in ombra. Le aree illuminate direttamente dalla luce solare saranno soggette al filtro rosa anche se non hanno alcuna dominante blu quindi diventeranno rosa. Per questo motivo il filtro skylight non dovrebbe essere usato come protezione dell'obiettivo (usate invece un filtro UV). Quando si lavora in bianco e nero, un filtro skylight non ha un effetto visibile e non è necessario. Per la fotografia digitale u filtro skylight è ugualmente inutile perchè il bilanciamento del bianco automatico corregge la dominante blu.


Correzione dei tempi e diaframmi per tipo di filtro

Skylight Filter 1A 1× 0 f-stops

Filtri colorati per pellicola bianco e nero

Questi filtri colorati in vetro nei colori giallo, verde, arancio e rosso sono usati con la pellicola bianco e nero per rendere più brillante il colore corrispondente al colore del filtroe il suo complementare in tonalità di grigio più scuro. Questo per correggere tonalità spiacevoli o per manipolare intenzionalmente i toni per ottenere una immagine più impressionante. Anche se questi filtri non sono pensati per l'uso con la pellicola a colori o nella fotografia digitale, possono fornire a volte effetti interessanti. Un filtro verde rende i verdi più chiari e i rossi (e in quantità minore il blu) più scuri così che rendono, per esempio, le foglie più brillanti e i fiori rossi o i tetti più scuri. Questo è spesso un vantaggio nei panorami o nella ripresa di fiori o altre piante. Con la luce tungsteno fornisce tonalità di grigio più naturali. Un filtro verde da maggiore espressività ai ritratti (ma non usatelo se il soggetto ha macchie della pelle, le evidenzierebbe) e fornisce la corretta conversione del gamut dei colori in scala di grigi in luce al tungsteno con alta percentuale di ambra. Un filtro giallo è il tipo di filtro più popolare per la fotografia in bianco e nero specialmente per la fotografia di paesaggio. Scurisce il cielo blu così che le nuvole bianche o la neve appariranno molto brillanti. Siccome l'effetto di un filtro giallo chiaro è molto discreto, un filtro giallo da medio a scuro è preferibile. Un filtro arancio scurisce il blu molto più di un filtro giallo per creare un'atmosfera molto drammatica (nuvole) negli scatti di paesaggio. Nella fotografia all'infrarosso con pellicola a colori o bianco e nero, è il filtro più popolare per creare effetti magici specialmente nei paesaggi. Un filtro rosso ha un effetto ancora più drammatico nelle fotografie di paesaggio e architettura dei filtri gialli o arancioni. Ideale anche per gli scatti alla luna durante il giorno (sottoesporre leggermente) e per immagini spettacolari con pellicola a colori infrarosso.


Correzione dei tempi e diaframmi per tipo di filtro

Filtro Verde (13) 3× 1.6 f-stops
Filtro Giallo verde (11) 2× 1 f-stop
Filtro Giallo medio (8) 2.5× - 3× 1.3 - 1.5 f-stops
Filtro Giallo scuro (15) 4× 2 f-stops
Filtro Arancio (22) 4× 2 f-stops
Filtro Rosso (25) 8× 3 f-stops
Filtro Rosso Scuro (29) 8× - 12× 3 - 3.6 f-stops


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